Il vitigno Dolcetto è attestato in Piemonte fin dal Medioevo. Il bando vendemmiale di Dogliani del 28 agosto 1593, fa riferimento ai “dossetti”; dunque questa citazione ci induce a credere che larga fosse la sua coltura nelle nostre terre, sin dai tempi più antichi. Tuttavia è soltanto verso la metà dell’Ottocento che possiamo parlare di ampia diffusione. La dolcezza dell’uva, tant’è che viene consumata anche come uva da tavola, gli ha conferito il nome. Al contrario però, il vino è secco.
Annata in vendita: 2025
Colore: rosso rubino intenso, con sfumature violacee, soprattutto nella schiuma.
Profumo: con sentori di frutta rossa matura e marmellata.
Sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di moderata acidita’, di buon corpo, armonico
Abbinamenti gastronomici: Antipasti di verdure e salumi; minestre di legumi, risotti , ravioli; carni di vitello e manzo.
Temperatura di servizio:17°C
Gradazione alcolica:13%vol